Quelle che seguono sono le tre principali categorie di filati che troverete nella maggior parte dei negozi di filati. Conoscerne le caratteristiche più importanti vi darà delle indicazioni sull’acquisto da fare, al di là del discorso stagionale.

Filati in lana

La lana è una fibra naturale di origine animale tra le più antiche. È un filato caldo, morbido, isolante, ignifugo e resistente agli odori e ai batteri.

PRO

  • Ma soprattutto -tenetelo bene a mente- è un filato elastico! Questo rende la lana perfetta per progetti di abbigliamento, sia a maglia che all’uncinetto. Infatti capi come maglioni, sciarpe, cappelli, muffole e molto altro, per essere indossati e risultare confortevoli, hanno bisogno di allargarsi e allungarsi per poi tornare alla forma originaria. E i filati in lana permettono questo, soprattutto se lavorati ai ferri (i punti all’uncinetto invece rimangono un po’ più rigidi);
  • inoltre la lana è una ottima scelta per le principianti knitters e crocheters perché “perdona gli errori”. Se si sbaglia qualcosa, il lavoro si può disfare facilmente, tranne però che con la lana pelosa o fantasia (più difficile da gestire);
  • la pura lana è anche calda, traspirante e isolante quindi particolarmente adatta per creare accessori ai ferri o all’uncinetto per l’inverno.
  • i filati in lana poi hanno una buona resistenza all’usura e si sgualciscono pochissimo, quindi sono adatti per realizzare lavori handmade che devono durare nel tempo senza dare spiacevoli sorprese. Un esempio? Coperte, copertine, afgani;
  • Infine la lana è ignifuga ed ecologica quindi è una scelta più sicura rispetto alle fibre sintetiche.

CONTRO

  • Il primo lato negativo è che non è facile da lavare. Quindi quando scegliete di fare qualche lavoro handmade con la lana, mettete in conto che dovrete fare attenzione alle istruzioni di lavaggio e asciugatura scritte in etichetta. Per questo motivo vi consiglio di non spendere su filati costosi in lana per fare oggetti che dovete regalare a chi sapete che non ne avrà cura. In questo caso meglio puntare su un filato acrilico;
  • il secondo punto debole è che la lanolina può anche causare allergie. Se siete tra le persone che trovano la lana pruriginosa e intollerabile, potete optare per la lana merino, che è morbida, liscia, non crea fastidi ed è generalmente consigliata anche per progetti a maglia e all’uncinetto per bambini;
  • infine la lana, tende ad essere più costosa rispetto ad altri tipi di filato. Quindi quando andrete a comprarla, fate l’investimento solo se il progetto che volete realizzare vale la pena. Per progetti a maglia o all’uncinetto di poco conto, potete utilizzare tranquillamente lane più economiche come quelle miste o l’acrilico.

Filato di cotone

Il cotone è un filato fresco, traspirante e robusto con cui fare un po’ di tutto.

PRO

  • Il filato di cotone è fatto di fibre vegetali piuttosto robuste. Per questo il cotone specialmente se lavorato all’uncinetto è particolarmente adatto per progetti che necessitano di una buona e solida struttura come borse, sacche, cestini;
  • il cotone poi è traspirante e fresco quindi più adatto ad essere maneggiato in estate per qualsiasi progetto estivo come bandane, cappellini, costumi, crop top, orecchini, collane;
  • è anche facile da curare e lavare in lavatrice, quindi adatto per creazioni leggere ed estive da indossare come golfini e scialli estivi, per articoli per la casa, da cucina e da bagno come presine, strofinacci e tappetini.

CONTRO

  • Il cotone è una fibra non elastica e questa rigidità lo rende un po’ più faticoso da lavorare e anche da disfare rispetto alla lana;
  • nel corso del tempo, il cotone non mantiene la sua forma tanto quanto la lana, quindi è più indicato per quei lavori a maglia o all’uncinetto in cui la modellatura non è una componente chiave del design;
  • il cotone prende la tintura in modo diverso rispetto alla lana. In generale i colori appaiano più tenui e non brillanti, quindi tenetene conto.